Lampade per le più restie - a cosa fare attenzione nella scelta di una lampada UV/LED
Quattro elementi chiave di una lampada UV/LED per unghie: lunghezza d'onda (365/405 nm), tipo di diodi (prima generazione, non al quarzo), potenza della lampada (48-54 W) e disposizione dei diodi. Guida pratica senza descrizioni elaborate.
Questo post è nato pensando a chi vuole sapere in modo rapido e concreto a cosa fare attenzione nella scelta di una lampada UV per la stilizzazione delle unghie, perché la lampada Excellent PRO soddisfa i requisiti chiave e quali fattori decidono il corretto svolgimento della fotopolimerizzazione.
Senza descrizioni elaborate - solo fatti.
Qui sotto trovi i 4 elementi più importanti, che hanno un impatto reale sul fatto che i prodotti fotoindurenti vengano polimerizzati correttamente.
1. Tipo e lunghezza d’onda della luce
L’efficace fotopolimerizzazione dipende direttamente dall’intervallo di lunghezza d’onda emesso dai diodi nella lampada e dai fotoiniziatori correttamente abbinati nel prodotto.
Spettro di luce nelle lampade Excellent PRO: 365 nm, 405 nm.
2. Tipo di diodi
Nelle lampade Excellent PRO sono utilizzati diodi di prima generazione (non al quarzo).
I diodi al quarzo sono più potenti, ma la loro intensità può causare l’ingiallimento dei prodotti lattiginosi e cambiamenti di colore dei pigmenti, in particolare nelle stilizzazioni chiare e pastello.
3. Potenza della lampada e tempo di polimerizzazione dei prodotti
Il tempo di polimerizzazione dei prodotti fotoindurenti dipende, tra l’altro, dalla potenza della lampada.
I prodotti Excellent PRO sono testati in lampade con potenza di 48-54 W.
Esempi di tempi di polimerizzazione nelle lampade Excellent PRO:
- Light French Pink - 60 secondi
- Cloud Mousse Marshmallow - 60 secondi
- Grafen Base - 60 secondi
- Top No Wipe - 60 secondi
TABELLA DI POLIMERIZZAZIONE DEI PRODOTTI EXCELLENT PRO - clicca qui.
Nel caso di lampade con potenza inferiore è necessario consultare la tabella di polimerizzazione del produttore, che indica con precisione quanto tempo bisogna polimerizzare un dato prodotto in un dispositivo più debole.

4. Disposizione dei diodi e distanza dall’unghia

Altrettanto importante è la disposizione dei diodi nella lampada e la distanza tra i diodi e la lamina ungueale.
Una distanza eccessiva provoca un calo di intensità della luce, e questo può portare a una polimerizzazione incompleta del prodotto.
Vuoi saperne di più?
Se vuoi approfondire le tue conoscenze, conoscere i dettagli del funzionamento delle lampade UV/LED e comprendere a fondo il processo di fotopolimerizzazione, ti invitiamo a leggere un post più ampio in cui l’argomento è stato trattato passo dopo passo: Fotopolimerizzazione e compatibilità nel lavoro quotidiano dell’onicotecnica.
Controlla i tempi di fotopolimerizzazione completi di tutti i prodotti Excellent PRO per ogni lampada o confronta i gel nel comparatore interattivo.