I problemi piu comuni nella ricostruzione delle unghie - consigli pratici da stylist a stylist
I problemi piu comuni nella ricostruzione delle unghie e le soluzioni testate: bolle d'aria singole e centrali, smalto che si stacca, ingiallimento del gel, manipolo della fresa surriscaldato e filamenti nel Top No Wipe.
Anche se lavori con prodotti collaudati, applichi il sistema completo di preparazione della lamina e curi ogni fase della ricostruzione, a volte possono comparire problemi che a prima vista risultano difficili da spiegare. Nella pratica del salone, tuttavia, molto spesso si scopre che dietro la maggior parte dei reclami c’e un motivo ben preciso. Di seguito troverai alcune situazioni che si presentano regolarmente nel lavoro delle stylist, insieme ai metodi collaudati per risolverle.
1. Bolle d’aria solo su una o due unghie
Capita di eseguire la ricostruzione rispettando tutte le regole, applicando il sistema Excellent PRO completo, eppure una o due unghie formano regolarmente delle bolle d’aria. Il piu delle volte il problema riguarda l’unghia dell’indice o del medio.
Lo riscontriamo molto spesso nelle clienti che lavorano al computer, contabili, parrucchiere o persone che per molte ore eseguono movimenti ripetitivi delle mani. In questi casi la causa non e una preparazione errata della lamina, ma la continua pressione meccanica che agisce in un punto specifico. Puo trattarsi della pressione della penna, delle forbici o di altri strumenti utilizzati quotidianamente durante il lavoro.
Come risolvere il problema?
In questi casi conviene ampliare il sistema standard Excellent PRO con il primer acido (se la lamina non e danneggiata).
Schema di lavoro:
- Applica il dehydrator e attendi che evapori.
- Nel punto in cui compaiono regolarmente le bolle d’aria, applica una piccola quantita di primer acido.
- Attendi la completa evaporazione del prodotto.
- Applica il bonder.
- Stendi sulla lamina uno strato di base Grafen.
Il primer acido incide ulteriormente la lamina nel punto problematico, aumentando l’adesione del prodotto. Nella maggior parte dei casi questo trattamento elimina efficacemente le bolle d’aria ricorrenti e la cliente torna alla visita successiva senza alcun distacco.
2. Bolle d’aria centrali - perche la massa si stacca dal centro dell’unghia? (nel caso di un riempimento)
E una situazione che puo sorprendere anche le stylist esperte. I lati dell’unghia vicino alle pieghe tengono perfettamente, eppure al centro compare una bolla d’aria.
Il piu delle volte il problema non deriva da una preparazione errata della lamina ne dalla qualita dei prodotti. La causa puo essere l’esecuzione ripetuta dei riempimenti senza rimuovere completamente la vecchia base.
Ad esempio:
- dopo la prima ricostruzione la base ha 3 settimane,
- dopo il riempimento successivo 6 settimane,
- dopo quello seguente gia 9 settimane o piu.
In questo periodo la cliente usa normalmente le mani, espone la ricostruzione a piccoli traumi meccanici, all’azione dei raggi UV e alle sollecitazioni quotidiane. Con il tempo la struttura della vecchia base si indebolisce progressivamente e il legame tra la base e la lamina naturale diventa meno stabile.
Il risultato puo essere proprio una bolla d’aria centrale.
Come prevenirlo?
Se la cliente porta regolarmente la ricostruzione ed esegui riempimenti successivi, la cosa migliore e rimuovere a ogni visita, o almeno ogni due o tre visite, tutta la massa fino alla lamina naturale ed eseguire nuovamente il sistema completo Excellent PRO insieme a uno strato fresco di base Grafen.
In questo modo lavori sempre su una base nuova e stabile, e l’adesione rimane al massimo livello per tutto il periodo di durata della ricostruzione.
3. Lo smalto si stacca dal gel a placche
La ricostruzione e perfetta, il colore e stato applicato in modo impeccabile, ma dopo qualche giorno la cliente segnala che lo smalto si stacca dal gel a intere placche. Il piu delle volte le cause sono due.
Prodotti non compatibili
Se usi il gel di una marca e il colore di un’altra, non sempre puoi essere certa che i prodotti collaborino correttamente dal punto di vista chimico. In questa situazione conviene opacizzare delicatamente la superficie del gel prima dell’applicazione del colore. In questo modo crei un’ulteriore adesione meccanica che aiutera i prodotti a legarsi tra loro.
Sovrapolimerizzazione del gel
E un problema che si presenta piu spesso di quanto si possa pensare.
Immagina di eseguire la ricostruzione con il metodo senza limatura della superficie del gel, un’unghia dopo l’altra. La prima unghia finisce nella lampada gia all’inizio del lavoro, mentre l’ultima solo dopo qualche minuto. Se la lampada resta accesa per tutto questo tempo, la prima unghia puo essere polimerizzata non per un minuto, ma anche per 5-10 minuti. Di conseguenza la superficie del gel diventa molto fortemente indurita ed eccezionalmente liscia - ricorda una lastra di vetro. Il colore ha allora condizioni molto piu difficili per legarsi al supporto.
Come lavorare correttamente?
Lavorando un’unghia alla volta o due unghie per volta:
- all’inizio polimerizza il prodotto solo per 15-30 secondi,
- soltanto fino a quando la massa si blocca,
- esegui la polimerizzazione completa solo dopo aver terminato la modellazione di tutta la mano.
In questo modo la prima unghia non restera nella lampada per qualche minuto in piu e il rischio di sovrapolimerizzazione verra eliminato.
4. Perche i prodotti lattiginosi o rosa ingialliscono leggermente?
A volte le stylist segnalano che, nonostante lavorino con la lampada e i prodotti Excellent PRO, notano una leggera variazione di colore dei prodotti lattiginosi, cover o rosa. Nella maggior parte dei casi la causa e di nuovo un tempo di polimerizzazione troppo lungo.
I prodotti sono progettati per lavorare entro parametri precisi - di solito circa un minuto, al massimo due minuti nella lampada. Se la prima unghia modellata resta sotto la luce per qualche minuto in piu, puo comparire una variazione temporanea della tonalita.
Buona notizia: questo fenomeno e reversibile. Se la cliente nota un leggero ingiallimento subito dopo la ricostruzione, puoi rassicurarla. Dopo poco tempo - spesso gia dopo l’uscita dal salone o dopo circa un’ora - il prodotto torna al suo colore originale.
La soluzione migliore resta comunque applicare la stessa regola di prima: breve preindurimento durante la costruzione e polimerizzazione completa solo alla fine del lavoro.
5. Multifunction Liquid e le tips - un errore frequente che puo costarti l’adesione
Multifunction Liquid e un prodotto che la maggior parte delle stylist adora per la sua versatilita. Si dimostra ottimo per rimuovere lo strato di inibizione o per la disidratazione della lamina. Vale comunque la pena ricordare una situazione in cui non dovrebbe assolutamente essere utilizzato.
Se lavori con il metodo dell’allungamento su tip e dopo aver lavorato la tip vuoi rimuovere la polvere prima dell’applicazione del gel, non ricorrere al Multifunction Liquid.
Il prodotto contiene solventi organici che possono sciogliere (deformare) la superficie della tip precedentemente opacizzata. In pratica questo significa che, invece di creare una base ideale per i prodotti successivi, deformi di nuovo la superficie della tip.
Allo stesso modo agisce l’acetone, per questo anch’esso non va utilizzato a questo scopo.
Se vuoi pulire dalla polvere una tip gia lavorata, la soluzione migliore sara l’alcol isopropilico, cioe Clean & Prep. Permettera di rimuovere le impurita senza intaccare la struttura della superficie della tip.
6. Multifunction Liquid e acetone - ottimi per la pulizia, ma non per tutto
Multifunction Liquid e acetone sono solventi molto efficaci. Affrontano alla perfezione lo sporco da gel, i residui di prodotto o la polvere, per questo molte stylist li utilizzano anche durante la pulizia della postazione di lavoro. E giustamente - una scrivania sporca o la griglia dell’aspiratore si possono pulire a fondo in questo modo.
Bisogna pero ricordare una regola molto importante. Non usare mai questi prodotti per pulire le lampade UV/LED, le frese o altri dispositivi realizzati in materiale plastico.
I solventi forti possono:
- rimuovere le stampe e le indicazioni del produttore,
- opacizzare o danneggiare la superficie della plastica,
- lasciare macchie permanenti,
- ridurre la durata dell’apparecchio.
Per la pulizia dei dispositivi e molto piu indicato l’alcol isopropilico puro o le salviette destinate alla disinfezione delle superfici.
7. Il manipolo della fresa che si surriscalda - da dove nasce il problema?
Una delle domande piu frequenti e: “Perche durante la rimozione della massa il manipolo della fresa mi si surriscalda?”. Il piu delle volte la causa e molto semplice - il sovraccarico dell’apparecchio.
Inizia da una pulizia regolare
Durante il lavoro quotidiano all’interno del manipolo entra polvere che col tempo puo accumularsi intorno agli elementi meccanici. Per questo conviene regolarmente:
- smontare il manipolo secondo le indicazioni del produttore,
- rimuovere la polvere accumulata,
- controllare lo stato del meccanismo di fissaggio della fresetta.
Per la pulizia conviene usare uno spazzolino o un piccolo pennello. Non utilizzare aria compressa. Contrariamente a quanto si possa pensare, spesso non risolve il problema e puo compattare la polvere nei punti difficili da raggiungere, complicando la pulizia successiva.
Presta attenzione alla tecnica di lavoro
Il secondo motivo frequente di surriscaldamento e un carico troppo prolungato dell’apparecchio durante la rimozione della massa. La rimozione della ricostruzione dovrebbe avvenire a un numero di giri adeguatamente elevato e con una guida leggera della fresetta. Se la fresetta e consumata o lavoriamo con una pressione troppo forte, il motore deve compiere un lavoro molto maggiore. Di conseguenza il manipolo inizia a surriscaldarsi. In pratica una rimozione efficiente della massa da entrambe le mani dovrebbe richiedere circa 3-5 minuti.
Se richiede molto piu tempo:
- controlla lo stato della fresetta,
- valuta se non necessita di sostituzione,
- verifica la forza di pressione durante il lavoro.
Spesso la sola sostituzione della fresetta usurata permette di ridurre i tempi di lavoro ed eliminare il problema del surriscaldamento.
Maggiori informazioni sulle cause: Come lavorare con la fresa, perche sia la tua compagna per anni.
E se stai ancora imparando?
Se sei all’inizio del tuo percorso e lavori piu lentamente, non c’e nulla di male. Conviene semplicemente fare brevi pause. Puoi ad esempio rimuovere la massa da una mano, passare alla lavorazione delle cuticole, dare all’apparecchio un momento per raffreddarsi e poi tornare alla seconda mano. E un modo semplice per proteggere l’apparecchio mentre impari.
8. I “filamenti” nel Top No Wipe - da dove arrivano?
Conosci quel momento in cui apri la boccetta del top e noti all’interno frammenti trasparenti e gelatinosi che ricordano piccoli filamenti?
Anche se appare preoccupante, la causa e molto semplice. Si tratta semplicemente di prodotto parzialmente indurito. I Top No Wipe contengono una grande quantita di fotoiniziatori, grazie ai quali si induriscono in modo rapido ed efficace. Allo stesso tempo questo li rende molto sensibili alla luce.
Ogni esposizione a:
- luce della lampada UV/LED,
- luce diurna intensa,
- raggi solari diretti,
puo avviare il processo di polimerizzazione. Il piu delle volte il problema compare quando la boccetta aperta si trova troppo vicino alla lampada o resta a lungo in un punto soleggiato.
Inoltre, durante il lavoro capita spesso di sporcare il collo della boccetta con il prodotto. Se questo frammento viene esposto alla luce, il top inizia a indurirsi proprio li. In seguito, durante le applicazioni successive, i frammenti induriti finiscono all’interno della boccetta e iniziano a galleggiare in tutto il prodotto.
Come prevenirlo?
E molto semplice:
- non posizionare il top vicino alla lampada di polimerizzazione,
- non lasciarlo in un punto soleggiato,
- chiudi il prodotto subito dopo l’uso.
In questo modo il top manterra una consistenza perfetta per tutto il periodo di utilizzo.
Riepilogo
Molti problemi che a prima vista sembrano un difetto del prodotto in realta derivano da piccoli dettagli tecnici, dal modo di lavorare o da processi naturali che avvengono durante la durata della ricostruzione. Piu comprendiamo le cause dei reclami e delle situazioni insolite, piu rapidamente sappiamo risolverle, e le clienti tornano in salone con piena fiducia nel nostro lavoro. Sono proprio queste piccole esperienze acquisite ogni giorno al tavolo di lavoro a fare spesso la differenza piu grande nella durata della ricostruzione e nel comfort di lavoro della stylist.
Hai un problema che non abbiamo descritto qui? Ogni stylist prima o poi si trova di fronte a una situazione che a prima vista sembra difficile da spiegare. Se stai affrontando un problema nella ricostruzione e non sai quale possa esserne la causa, scrivici - contatta il team Excellent PRO, saremo lieti di aiutarti a trovare una soluzione.
Inoltre, se l’argomento si rivela utile anche per altre stylist, integreremo questo articolo con ulteriori consigli e soluzioni. In questo modo creeremo insieme una base di conoscenze pratiche che aiutera tutto il settore a evitare i problemi piu frequenti nel lavoro quotidiano.
Ricorda - non devi restare sola con il problema. Puoi sempre contare sul nostro supporto.
Controlla anche i precisi tempi di polimerizzazione dei prodotti Excellent PRO, confronta i livelli di coprenza dei gel oppure scegli il prodotto nel comparatore interattivo.